Come illuminare il proprio studio in casa

Molte persone hanno spesso una stanza in più in casa, che può fungere da studio. Ma come gestire l’illuminazione, quali lampade scegliere?

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Illuminare una stanza studio non è troppo difficile. Tutto sta nello scegliere le giuste lampade, in particolare lampade da tavolo, che riescano a fornire la giusta luce, per leggere, scrivere, disegnare, o svolgere qualunque altra attività sia di diletto o di surplus lavorativo.

L’idea di base che non può mancare in uno studio è una lampada che si applica alla scrivania o al tavolo di lavoro con morsetto. Un esempio in tal senso è la lampada Architetto di Perenz che si può vedere nell’immagine. Questa lampada o simili consentono di creare i giusti punti luce all’interno della stanza, per svolgere qualsivoglia attività.

Una buona idea per l’illuminazione di uno studio, soprattutto se la stanza è molto piccola, è quella di ricorrere a faretti: anche i faretti riescono a valorizzare determinati punti luce, ma è meglio evitare i faretti a incasso, più adatti stanze molto molto grandi. Anche un singolo faretto può fare la differenza, magari collocato al centro della stanza, come fosse un lampadario.

Bene anche la lampada da terra, se lo studio è costituito da un microsalotto con una poltrona e magari un cesto per tenere le riviste o qualunque approfondimento per la lettura.

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