Campionare l’illuminazione

Nell’era delle campionature, perché non applicare gli stessi principi all’illuminazione, partendo dai lampadari?

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La questione è una: si deve illuminare una stanza molto grande. La gestione dello spazio è già avvenuta in modo razionale e sobria, è stato già deciso quali punti dovranno essere illuminati. Ma come? Un solo lampadario centrale con dei faretti? Un lampadario con lampade da terra e lampade da tavolo sparse per la stanza? Perché non optare per qualcosa di completamente diverso.

Nell’immagine qui presente, vi è un esempio di cosa significhi campionare i complementi per l’illuminazione. Lo vediamo molto più spesso con faretti o applique, ma questo non significa che non si possa provare a ottenere un certo effetto con i lampadari.

Certo, non si può fare con i lampadari molto voluminosi: provate a campionare un enorme lampadario di cristallo e vedete che non resterà molto spazio sul soffitto. I lampadari dell’immagine sono infatti piccoli, montano lampadine a led non troppo potenti – anche perché ci sono cinque lampadari che concorrono alla luminosità della stanza.

Il “gioco” d’arredamento funziona con i lampadari in stile moderno. Troppi fronzoli rischiano di apparire troppo eccessivi e indulgere in barocchismi che finirebbero per stufare l’occhio di chi la casa la abita giorno dopo giorno.

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