Illuminare una terrazza

Si avvicina la bella stagione e, con essa, il bisogno di trascorrere molto tempo all’aperto, se si dispone di spazi adeguati: ecco quindi qualche consiglio sull’illuminazione ottimale per la propria terrazza.

 

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L’illuminazione di una terrazza passa attraverso poche ma differenti fasi. La prima fase riguarda l’individuazione dei punti luce. I punti luce devono essere individuati in base alla necessità – ossia in relazione alle zone di fruizione solita dello spazio – oppure per evidenziare dei particolari elementi architettonici, come atrii, nicchie, scale e magari la presenza di una piscina o altro.

Dopo l’individuazione dei punti luce, bisogna scegliere quali complementi per l’illuminazione siano necessari per le differenti zone. Per fare un esempio: negli atrii possono essere piazzate plafoniere o sospensioni, mentre per la zona in cui ci sono scale, o la piscina, o ancora le nicchie di cui sopra, è meglio ricorrere ai faretti. I faretti sono l’ideale anche all’interno del prato inglese, se presente.

Non si deve temere di lasciare delle zone della terrazza in ombra: soprattutto se lo spazio da gestire è troppo ampio, l’eccesso di illuminazione può apparire quasi stridente. Bisogna ricordare inoltre che durante la bella stagione il cielo non è mai troppo scuro e quindi ridurre l’illuminazione significa ridurre l’inquinamento luminoso e poter godere talvolta di un cielo stellato, non solo a san Lorenzo.

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